Il Comune di Rivarolo Canavese e Ascom Torino organizzano insieme sabato 16 ottobre, dalle 10 alle 18, sotto il porticato di Piazza Litisetto, dei laboratori progettuali per contribuire all’ideazione del Distretto Urbano del Commercio «Vivi Rivarolo».

I Distretti Urbani del Commercio sono strumenti innovativi di partenariato pubblico-privato per il consolidamento e lo sviluppo commerciale di un territorio. La loro costituzione è stata promossa dalla Regione Piemonte attraverso un bando rivolto ai Comuni. Il Comune di Rivarolo si è candidato ed è risultato quarto a livello regionale, sui primi 25 progetti riconosciuti. Il comune, insieme ad Ascom Torino sta esplorando le modalità di costituzione del Duc e le progettualità attivabili con numerosi partner locali del mondo economico, terzo settore, cultura, educazione che intendono lavorare insieme per promuovere l’attrattività e vivibilità della città.

«Rivarolo è il principale hub commerciale dell’Alto Canavese, ha resistito in tempi di pandemia, ma può ambire ad eccellere attraverso ulteriori rafforzamenti dell’offerta commerciale, già di qualità e numerosa, ma che può essere maggiormente integrata a progetti di riqualificazione urbana, eventi e manifestazioni culturali e aggregative di grande successo, promozione del turismo ed enogastronomia, formazione degli operatori, digitalizzazione delle aziende – commenta l’assessore al commercio, Helen Ghirmu - I workshop progettuali proposti hanno l’obiettivo di approfondire e ingaggiare la cittadinanza, in modo creativo e preliminare, insieme al mondo del commercio, terziario e produttivo, terzo settore, settore pubblico e cittadini di Rivarolo idee e potenzialità del Distretto Urbano del Commercio in ambiti tematici».

Il Laboratorio 1 si terrà sabato 16 ottobre dalle 10 alle 13 e si tratta di «Identità e attrattività di Rivarolo, eventi, cultura, sport, turismo». Laboratorio 2 – dalle 15 alle 18 su: «Spazio pubblico e piani terreni». «I workshop saranno svolti secondo un approccio partecipativo facilitato, laboratoriale, in  modo da raccogliere nel modo più efficace i contributi ideativi di tutti i partecipanti. Gli abitanti che vogliono partecipare ai laboratori devono iscriversi attraverso i link indicati – conclude Ghirmu - E’ anche possibile partecipare, senza iscriversi, passando dalla piazza, esprimendo le proprie idee su cartelloni predisposti in relazione ai vari temi».

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