Conferenza sul Bullismo e Cyberbullismo a Cirié





Mercoledì 22 aprile, presso la tensostruttura dell’Area Remmert di Cirié, si è svolto un importante incontro di sensibilizzazione dedicato al tema del bullismo e del cyberbullismo, promosso dall’Istituto “Fermi-Galilei” in collaborazione con il Comune di Cirié.
L’iniziativa ha visto la presenza di figure istituzionali e professionali di rilievo: la Dott.ssa Elena Macario Crussi, psicologa e psicoterapeuta dello sportello d’ascolto dell’istituto, e la Prof.ssa Maria Vittoria Bioletti, referente per il benessere degli studenti e per il contrasto al bullismo e cyberbullismo. Sono inoltre intervenuti il Dirigente scolastico Prof. Vincenzo Giammalva, il Sindaco di Cirié Dott.ssa Loredana Devietti Goggia, l’Assessore all’Istruzione Dott. Andrea Sala e una rappresentanza della Polizia Municipale, a testimonianza di quanto il tema richieda un impegno condiviso tra scuola e territorio.
L’incontro non si è configurato come una lezione frontale, bensì come un vero e proprio spazio di dialogo. La Dott.ssa Macario Crussi ha guidato il confronto trasformandolo in un dibattito vivo, capace di coinvolgere emotivamente i presenti e di far emergere riflessioni profonde e spesso toccanti.
Protagonisti indiscussi sono stati gli studenti. Una parte degli alunni coinvolti nel gruppo di lavoro per il contrasto al bullismo, attivato quest’anno all’interno dell’istituto, ha partecipato attivamente all’incontro. I ragazzi non solo hanno condiviso pensieri e considerazioni personali, ma si sono anche messi in gioco recitando brevi scene preparate con la psicologa: momenti intensi che hanno stimolato la riflessione collettiva e favorito una maggiore consapevolezza sul fenomeno.
La Prof.ssa Maria Vittoria Bioletti ha presentato il percorso svolto durante l’anno scolastico con il gruppo di lavoro, sottolineando come le ore trascorse insieme agli studenti siano state, oltre che formative, anche fonte di grande soddisfazione personale. I ragazzi partecipano alle attività in orario pomeridiano, dimostrando un impegno concreto e una forte motivazione.
Il loro contributo si è esteso anche agli incontri con le classi prime, durante i quali hanno affiancato la docente nel sensibilizzare i compagni più giovani. Proprio da questi momenti è emersa con chiarezza una richiesta importante: il bisogno di continuare a parlare di bullismo e cyberbullismo e, soprattutto, la necessità di poter contare su figure adulte di riferimento, capaci di ascoltare, comprendere e intervenire.
L’incontro si è così configurato non solo come un’occasione di sensibilizzazione, ma come un punto di partenza per un percorso condiviso, in cui studenti, scuola e istituzioni collaborano per costruire un ambiente più consapevole, inclusivo e sicuro.